CESENATICO: Pantani, corteo di fan e amici contro la chiusura delle indagini – VIDEO

Giustizia per Marco Pantani. Amici, familiari e tifosi scendono in campo per chiedere di non archiviare le indagini sulla morte del Pirata e sulle vicende tormentate di Madonna di Campiglio. In 250 ieri pomeriggio si sono ritrovati al Museo Pantani per un corteo, capeggiato da mamma Tonina, che ha proseguito la sua marcia fino al monumento dedicato al ciclista romagnolo. “Ieri, oggi, domani…giustizia per Pantani”, “Fischiamo l’archiviazione”, questi gli striscioni mostrati dai manifestanti. Tra loro, gli amici storici del Pirata e tanti tifosi da fuori città, anche il sindaco Roberto Buda ha voluto unirsi alla protesta. Sono passati dodici anni dalla scomparsa del campione cesenaticense ma ancora sul caso della morte al residence ‘Le rose’ di Rimini aleggiano molte ombre. Per questo i supporter del Pirata hanno voluto esprimere la loro contrarietà alla chiusura delle indagini della procura riminese, convinti da sempre, come sostenuto da mamma Tonina, che il campione non si sia suicidato. L’altra indagine sul ciclista, seguita dalla procura di Forlì, riguarda i fatti di Madonna di Campiglio: il 5 giugno 1999, alla vigilia del Giro d’Italia, Pantani venne fermato perché nel suo sangue era stato rinvenuto un valore di ematocrito superiore al consentito. Poco tempo fa, è emerso che alcune persone legate a organizzazioni criminali sarebbero coinvolte nella vicenda del prelievo ematico a Pantani. 

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