FAENZA: Uccise l’amico per gioco, condannato a 5 anni – VIDEO

Ha ancora dell'incredibile la triste storia della morte assurda di un 20enne di origine russa accaduta a Faenza lo scorso ferragosto. Quel giorno, Andrey Goncharov, questo il suo nome, si trovava in casa insieme all'inseparabile amico albanese, il 23enne Marin Gjeloshi. Entrambi, insieme ad altri amici, avevano deciso di passare una serata da sballo, fatta di tanto alcool, droghe e giochi alla playstation. L'albanese aveva però con se una pistola semi-automatica, comprata per 90 euro, poche ore prima da un pregiudicato nell'imolese. In preda al delirio e non conoscendo la dinamica dell'arma che, quando scaricata, mantiene il colpo in canna, uccise per gioco l'amico. In preda al panico, sia l'omicida colposo che gli altri presenti alla festa scapparono, ma dopo poco il 23enne si costituì. Si è concluso poco fa il processo a suo carico, che grazie anche al rito abbreviato ha condannato il giovane a cinque anni di carcere. Per la madre del giovane ucciso è stata inoltre disposta una provvisionale di 50mila euro. Rigettata la richiesta dei domiciliari avanzata dai legali della difesa. Si chiude quindi qui questa triste vicenda, che per un assurdo gioco ha strappato alla vita un ragazzo di soli 20 anni.

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