FORLÌ: 36 milioni evasi, nel mirino quattro società – VIDEO

La Guardia di Finanza di Forlì ha concluso un’indagine nei confronti di quattro società operanti nel settore delle sponsorizzazioni che avrebbero procurato una presunta evasione per  oltre 36 milioni di euro. Denunciati sette soggetti per emissione ed utilizzo di fatture per operazioni inesistenti, omessa dichiarazione e omesso versamento di IVA. Le società, con sede a Forlì, Cesena e Rimini gestivano gli spazi pubblicitari in occasione delle partite casalinghe di una società marchigiana di pallavolo femminile di A1 A organizzare il tutto un imprenditore barese di 67 anni  che avrebbe creato le società di gestione degli spazi pubblicitari, intestandole a prestanome nullatenenti. Le società mutavano ogni 2/3 anni. A cambiare era solo il nome del rappresentante della società, il prestanome nullatenente di turno. Le perquisizioni, eseguite a Forlì, Cesena, Ravenna, Rimini, Bari e Cosenza, hanno permesso di sequestrare documentazione e supporti informatici. Verificata l’enorme differenza tra il valore di mercato delle sponsorizzazioni e il prezzo che pagavano gli sponsor. Un cartellone pubblicitario, generalmente ceduto attorno ai 2.000 euro, veniva pagato fino a 50.000, con una maggiorazione del 2.500%. Acquistati anche  pacchetti stagionali di spazi pubblicitari per delle cifre che superavano i 500.000 euro. Le fatture emesse consentivano agli sponsor, in gran parte società pugliesi, di contabilizzare costi per oltre 19 milioni di euro, abbattendo l’imponibile da tassare e l’IVA da versare.

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