FORLÌ: Arrestati i “pendolari” del crimine – VIDEO

Due cugini albanesi, entrambi 30enni pluri pregiudicati residenti a Roma, sono stati arrestati. dai carabinieri di Forlì  in quanto ritenuti gli autori di una raffica di furti commessi nell'ottobre 2015 fra il forlivese e il cesenate. I due farebbero parte di una banda che avrebbe messo a segno nel giro di pochi giorni, suscitando parecchio allarme fra la popolazione, sei furti in abitazione,  una rapina e un furto in un esercizio commerciale. Agendo con decisione e pesanti minacce alle vittime, la banda avrebbe razziato denaro e preziosi, oltre a vestiario griffato, per un valore di oltre 80mila euro. Il modus operandi prevedeva di colpire in zone isolate, spostandosi su strade secondarie (grazie alla presenza nella banda di elementi residenti in Romagna, ottimi conoscitori del territorio e degli obiettivi da colpire)  a bordo di vetture di grossa cilindrata rubate. L'attività dei carabinieri ha permesso di individuare un gruppo di sospetti che si muoveva a bordo di una potente Audi V6 3,5 rubata a Ravenna. Nella notte del 12 ottobre 2015 i militari hanno tentato di bloccare l'Audi con a bordo i malviventi, ma questi hanno speronato un'auto dei militari per poi fuggire a tutta velocità. Il successivo ritrovamento dell'Audi abbandonata ha permesso agl'investigatori di arrivare ad individuare una vettura "pulita",  un'Audi A3, con cui i malviventi si muovevano dopo i colpi. Le indagini hanno così portato ai due cugini residenti a Roma. Lo scorso agosto è scattato l'arresto per uno dei due, mentre l'altro è risultato latitante, in quanto tornato in Albania. Il successivo mandato di cattura internazionale ha attivato Interpol e polizia albanese, che lo scorso 27 settembre ha arrestato anche il secondo cugino, ora in attesa di estradizione in Italia. 

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