FORLÌ: Fine indagine per il distributore “furbetto” col fisco – VIDEO

Sono arrivate a termine le indagini della Guardia di Finanza di Forlì nei confronti del distributore posto sotto sequestro nel mese di novembre 2014. Tre gli indagati, in concorso tra loro, per la violazione della legge che punisce con la reclusione, da uno a cinque anni, chi altera o rimuove misuratori, sigilli, bolli al fine di sottrarre prodotto all’accertamento. Si tratta del titolare dell'impianto, un forlivese di 46 anni, di un cesenate di 53 anni, titolare della società che lo riforniva e di un riminese 44enne, dipendente di un’azienda addetta alla manutenzione delle colonnine. Il titolare del distributore e quello della società fornitrice di carburante sono inoltre stati rinviati a giudizio per aver sottratto all’accertamento ed al pagamento dell’accisa  circa 570mila litri di gasolio. Nel mese di novembre 2014 la Guardia di Finanza aveva posto i sigilli a tutto l’impianto di distribuzione carburante, sequestrando la strumentazione necessaria ad alterare le numerazioni oltre a documentazione contabile e due personal computer. Proprio dall’analisi degli hard disk e dei dispositivi di memoria che erano stati sequestrati, sono stati recuperati diversi files relativi alla contabilità parallela del distributore che venivano utilizzati per gestire il “nero” . Al termine della verifica fiscale è stata contestata un’evasione pari a 918.156  euro di ricavi non contabilizzati, 276.117 di Iva e 352.202 euro di accisa evasa. Un mese dopo la chiusura della verifica il titolare del distributore aveva già provveduto a versare nelle casse dello Stato circa 570mila euro. 

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