FORLÌ: Omicidio piazza Saffi, condanne con sconti di pena – VIDEO

Da 30 a 18 anni di carcere a testa per omicidio. E' questa, con corposo sconto di pena, la sentenza della corte d'appello di Bologna a carico dei campani Aldo Celiento, 40 anni, e Giovanni Falco, di 41, che la sera del 10 novembre 2011 in Piazza Saffi a Forlì, sotto agli occhi di un gruppo di ragazzi, ammazzarono brutalmente con calci, pugni e con colpi inferti con un segnale stradale Savino Di Modugno, 42 anni, pugliese da anni residente in città . Lo sconto di pena si deve all'eliminazione delle aggravanti dei motivi futili e abbietti. E' la seconda sentenza emessa dalla corte d'appello su questo caso giudiziario. Questo perché la cassazione, dopo che il primo processo d'appello, nel 2013, aveva confermato i 30 anni di carcere era intervenuta ritenendo l'insussistenza delle due aggravanti. Ora occorrerà attende le motivazioni poi i difensori dei due impuntati potranno decidere se ricorrere o meno ancora in cassazione. L'omicidio maturò quando i due imputati, muratori con precedenti per droga, incontrano in centro a Forlì il Di Modugno. Per Celiento e Falco Di Modugno era la spia che con le sue dichiarazioni nel 2007 li aveva messi nei guai con la giustizia, da qui la volontà di dargli una lezione. Di Modugno venne inseguito, raggiunto e pesantemente malmenato. In un primo tempo le sue condizioni non parvero preoccupanti, ma poco dopo l'uomo si aggravò per poi morire 15 giorni dopo. I due aggressori hanno ammesso la loro responsabilità, ma hanno sempre negato ogni premeditazione, sostenendo di avere agito d'impulso alla vista, per caso, della presunta spia.    

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