FORLÌ: Pastore ucciso a Modigliana, il processo va avanti – VIDEO

Versioni contrastanti fra l'accusato e il testimone chiave al processo in corso nella corte d'assise di Forlì per l'omicidio, avvenuto la notte fra il 14 e il 15 luglio 2010, del 52enne pastore rumeno Vasile Gabar, ritrovato cadavere nei pressi dell'isolato podere, in territorio comunale di Modigliana sull'Appennino forlivese, di cui era il custode. Sul banco degli accusati il  romeno Mihai Cozma, mentre a testimoniare è stato il connazionale Vasile Balaban, già condannato in via definitiva a 30 anni di carcere in quanto ritenuto colpevole dell'omicidio del Gabar, maturato all'interno di una sanguinosa faida che divide due nuclei famigliari imparentati, infatti Balaban era nipote della vittima. Cozma di fronte ai giudici ha sostenuto di essere arrivato in Italia dalla romania per acquistare, grazie alla mediazione del Balaban, dei prodotti pesticidi, utilizzati anche come allucinogeni e legali in Romania. Ma che l'incontro era poi saltato e i due si erano visti solo all'indomani dell'omicidio. Balaban nella sua deposizione ha invece sostenuto che Cozma avrebbe partecipato all'omicidio, tragico finale di quello che doveva essere solo una rapina. Addirittura sarebbe stato lui ad avere parte attiva, con il Gabar ucciso a bastonate dopo essere stato legato mani e piedi. Balaban ha inoltre aggiunto di essere stato minacciato in carcere da emissari dello stesso Cozma di vendette sulla sua famiglia se non avesse scagionato il Cozma con la sua deposizione.  Prossima udienza giovedì prossimo.

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