IRAQ: Mosul, pericolo attentato nella diga in cui lavora la Trevi – VIDEO

Il sito della diga di Mosul, su cui in questi giorni sta cominciando a lavorare l’azienda cesenate Trevi, potrebbe essere obiettivo di un attentato. A lanciare l’allarme è il portale d’informazione Wikilao, che cita fonti qualificate secondo cui sarebbe stato lanciato un “warning specifico e dettagliato” per un imminente attacco dell’Isis. Centinaia di persone stanno lavorando al rafforzamento della diga in Iraq, una maxi-opera appoggiata dal Governo Renzi che ha inviato a protezione di operai e ingegneri italiani una task force militare. Secondo fonti di intelligence riportate dal sito, quindi, nei piani dell’autoproclamato Stato Islamico c’è “un attacco in grande stile, su cui si lavora da mesi”, senza proclami sul web per sfruttare l’effetto-sorpresa. I leader del Califfato avrebbero costituito un esercito vero e proprio, formato da circa duecento elementi provenienti da diversi Paesi, nel dettaglio si parla di francesi, russi, libici e tunisini. Per la missione sarebbero stati arruolati cecchini (anche donne) e combattenti esperti, ai quali aprirebbe il campo un avamposto di kamikaze, una dozzina di ceceni. La potenza di fuoco di cui dispongono le forze in questione (dotate di una trentina di veicoli) è notevole, secondo Wikilao. Si parla di pezzi di artiglieria da 122 e 130mm, in grado di colpire obiettivi distanti fino a venti chilometri e perfino di missili, che sarebbero stati nascosti in alcuni camion-frigorifero.

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