Guarda TR24 Canale 11, il network all news del territorio
MARRADI: Dichiarano di essere assuntori, coltivatori di marijuana rilasciati dopo l'arresto | FOTO
cronaca

MARRADI: Dichiarano di essere assuntori, coltivatori di marijuana rilasciati dopo l'arresto | FOTO


I Carabinieri di Brisighella hanno trovato a casa di una coppia di Marradi sospettata di rifornire i consumatori di "marija" del brisighellese quasi 700 grammi di marijuana insieme ad una pianta adulta di cannabis e decine di "talee" destinate alla riproduzione in larga scala. il giudice di Firenze non ha convalidato l'arresto ed ha accolto la tesi difensiva del possesso per solo uso personale. L'operazione antidroga portata a termine dai carabinieri risale alla settimana scorsa, quando si sono presentati alla porta di un 50enne e della sua convivente 60enne che vivono a Marradi.  I militari dell'arma da qualche mese avevano avviato un'attività investigativa  per individuare chi fosse a capo di un presunto canale di rifornimento per i consumatori di marijuana di brisighella e dintorni e alla fine avevano concentrato le indagini sulla coppia di marradi, dopo aver notato la loro presenza "sospetta" alla stazione ferroviaria del piccolo borgo medievale. I  carabinieri, ottenuto un decreto di perquisizione, hanno effettuato un "blitz" a casa dei due, che vivono "da eremiti" in un casolare isolato posta sulla sommità di una collina poco oltre il confine fra le province di ravenna e firenze. Alla fine, grazie anche al formidabile fiuto del cane antidroga, i carabinieri hanno trovato nascosti nella soffitta del'abitazione della coppia numerosi contenitori ermetici di vetro pieni di marijuana già essiccata, per un peso complessivo di quasi 700 grammi, oltre a bilancini di precisione e qualche "spinello" pronto all'uso, inoltre nel terreno adiacente il fabbricato è stata trovata una rigogliosa pianta adulta di cannabis, alta circa un metro e mezzo. Ma la vera "scoperta" è arrivata quando hanno fatto ingresso nell'orto a pochi metri dall'abitazione, dove hanno trovato numerose "talee" di cannabis (in totale 76), cioè piccoli ramoscelli tagliati da una pianta adulta che sviluppano le radici e quindi generano nuove piante. A quel punto, per i due "coltivatori", entrambi con vecchie vicende di droga alle spalle, è scattato l'arresto con l'accusa di "coltivazione e detenzione illecita di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio".