MISANO ADRIATICO: Trovati morti mummificati, spunta l’ipotesi caldaia guasta – VIDEO

13 gennaio 2015. Questa la data in cui si consumò la tragedia in una villetta a Misano Adriatico di Rimini. All'interno vennero, infatti, trovati i corpi senza vita di marito, moglie e figlia, mummificati. All'inizio si riteneva potesse trattarsi di un omicidio suicidio ma le indagini, ora, raccontano altro. Sarebbe stata la caldaia l'unica colpevole di ciò che è avvenuto. Sono attesi i risultati della perizia sul suo potenziale funzionamento ma è un'ipotesi che si sta sempre più rafforzando. Se tutto ciò verra confermato ecco che l'uomo, 35enne, potrebbe essersi ucciso dopo aver scoperto la sua famiglia sterminata dal monossido. Possibile si tratti di un tragico atto d'amore? Quel tragico giorno la moglie 44enne e la figlia Sophie vennero trovate stese sul letto, morte, insieme al cagnolino. Le teorie, all'epoca, si scatenarono: si pensò ad un omicidio, poi omicidio-suicidio in quanto versavano in condizioni economiche poco felici e ora si punta il dito contro la caldaia. Quest'ultima è stata in questi giorni riaccesa dagli investigatori i quali l'hanno tenuta accesa per quasi una settimana al fine di scoprire cosa e perché non ha funzionato. Potrebbe esser stata una fuga di monossido di carbonio ad uccidere le due donne. In effetti, sui loro corpi non venne trovata alcun segno di violenza, solo sull'uomo che si era tagliato i polsi e morì poi dissanguato. Dall'autopsia in seguito si scoprì che erano tutti morti da almeno due mesi. Che siano le ennesime vittime del malfunzionamento di caldaie o stufe? Al momento un consulente tecnico sta controllando l'impianto che era presente in casa e i risultati verrano presto resi noti.

Condividi.

Notizie correlate