RAVENNA: Ad aprile il processo d’Appello bis per la morte della cubana trovata nel pozzo -VIDEO

Sono trascorsi otto anni dal ritrovamento del corpo nel pozzo a Passogatto di Lugo, nel ravennate, ma è ancora senza una spiegazione la morte della 24enne cubana Yanexy Gonzales Guevara. Nel 2012 si è concluso il processo di primo grado nei confronti del marito, Marco Cantini, sospettato di aver ucciso la donna e di averla buttata nel pozzo a pochi metri dall'abitazione nella quale vivevano insieme alla figlia piccola. L'uomo è stato assolto in primo grado dopo che la Procura aveva chiesto l'ergastolo, poi l'appello aveva stabilito 23anni e 6 mesi di condanna e la Cassazione a settembre aveva cancellato tutto visto che non c'erano sufficienti indizi per determinare con certezza la colpevolezza di Cantini.  Il mese prossimo si procederà con il processo d'appello bis e nel corso del nuovo procedimento è stato chiesto di sentire nuovamente il medico legale che ha effettuato l'autopsia. Saranno poi effettuate ulteriori analisi sui capelli trovati nel bagagliaio della vettura dell'uomo per verificare se siano della moglie. Da analizzare poi anche il sistema di controllo della videosorveglianza, che la sera della sparizione della 24enne cubana era stato spento. Le ricerche, ricordiamolo, andarono avanti diversi giorni e si ipotizzarono diverse piste, dal suicidio alla sparizione volontaria della donna alla fine dell'agosto del 2008, sino al ritrovamento all'inizio di settembre nel fondo del pozzo che si trovava in un'abitazione diroccata, a poche decine di metri dalla casa in cui viveva con Cantini e la figlia.

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