RAVENNA: Assolti in prescrizione i quattro imputati per i fanghi – VIDEO

Reati prescritti da almeno 18 mesi e dunque gli imputati sono stati assolti. Questa la novità arrivata poche ore fa nella vicenda della dubbia scomparsa di oltre 52mila metri cubi di fanghi derivanti dai dragaggi per la realizzazione di Marinara, il porto turistico sulla costa di Marina di Ravenna.  L’indagine della Guardia di Finanza era nata dopo che un socio della società concessionaria del porto, la Seaser aveva lamentato un’eccessiva metratura di fanghi dragati a fronte di un’autorizzazione dell’ente portuale notevolmente inferiore. Da chiarire poi secondo le Fiamme Gialle perché fosse stata la Cmr e non la Seaser a vendere la sabbia scavata.  Le persone che erano coinvolte nella vicenda erano l’allora direttore  e il coordinatore tecnico della società che aveva realizzato la struttura turistica e che era poi fallita quattro anni fa, il legale rappresentante della società e il legale rappresentante della Ecocave, la proprietaria della cava di Lido Adriano dove i fanghi furono stoccati. L’ipotesi di accusa, va ricordato, era quella di appropriazione indebita di 25mila metri cubi di fanghi nel luglio 2007  e il furto di altri 26.700, nel triennio 2005-2008, che secondo l’accusa andava punito con tre anni di condanna.  L’aggravante che si trattasse di materiale esposto alla pubblica fede’, cioè di facile accesso, è stata rigettata dal giudice perché i fanghi in fondo al mare non sono beni di facile accessibilità.

 

 

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