wpid-taniche_benzina_carabinieri.jpg

RAVENNA: Beccato lo “sciacallo” del gasolio – FOTO

I Carabinieri della Compagnia di Ravenna, nella nottata del 22 febbraio 2016, hanno tratto in arresto, in flagranza di reato, un uomo con l’accusa di furto aggravato: le ricerche del veicolo in fuga hanno interessato tutta la provincia di Ravenna, ma i militari l’hanno bloccato nella località Sant’Antonio.

Si tratta di un cittadino moldavo di 33 anni, residente in Trentino Alto Adige, a Cavalese, nella provincia di Trento, ma di fatto ormai gravitante nel ravennate, con un domicilio provvisorio nella frazione di Savarna lungo la via chiavica fenaria: senza una fissa occupazione, l’uomo vanta una lunga lista di precedenti, molti dei quali specifici, commessi proprio contro il patrimonio. L’autovettura a bordo della quale viaggiava l’uomo, una Audi di colore nero di grossa cilindrata, era stata segnalata come sospetta.

Nel cuore della notte una autoradio della Stazione Carabinieri di Sant’Alberto, rintracciava la macchina bloccandola nella località di Sant’Antonio di Ravenna. Il conducente, unico a bordo, identificato poi nel cittadino moldavo classe ’83, sottoposto al controllo veniva trovato in possesso di due taniche in plastica di colore blu, ognuna da 25 litri, una tanica metallica da sette litri.

Immediati accertamenti permettevano di apprendeva che nei pressi di una delle vie, nelle cui vicinanze era stata segnalata la macchina di grossa cilindrata sospetta, c’era un piccolo cantiere ove era parcheggiato un escavatore. Dall’interno del mezzo si constatava un ammanco pari ad un 60 litri di gasolio circa, esattamente il quantitativo sequestrato al moldavo che, per tale ragione, veniva dichiarato in stato di arresto.

La refurtiva è stata resa al legittimo proprietario mentre l’uomo, in stato di arresto, è stato posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria che ne disponeva la presentazione il giorno seguente per la celebrazione del rito direttissimo.

Condividi.

Notizie correlate