RAVENNA: Daniela Poggiali ancora sul banco degli imputati- VIDEO

Ancora sul banco degl’imputati l’ex infermiera dell’ospedale Umberto I  di Lugo, Daniela Poggiali, questa volta l’accusa è di furto aggravato e peculato per i presunti furti avvenuti ai danni dell’Ausl. Ascoltata in aula un’ex collega dell’infermiera che, dopo aver visto la poggiali frugare nella borsa di un paziente e averla denunciata, ha affermato di aver ricevuto diverse telefonate anonime. Daniela Poggiali, 44anni, è già stata condannata all’ergastolo per la morte della 78enne Rosa Calderoni, lo scorso 13 marzo.  Ed è proprio la Poggiali la grande assente in aula.  I presunti furti sono venuti alla luce nel maggio del 2014, mentre i carabinieri stavano ricostruendo il profilo dell’ex infermiera  all’interno dell’inchiesta per omicidio. Durante gli interrogatori a medici, pazienti e dirigenti della struttura, erano emersi anche otto vicende di furti accaduti tra luglio 2013 e aprile 2014. Il primo episodio, in particolare, risale all’8mazro del 2013, e riguarda un presunto furto di 50 euro.  L’accusa di peculato, invece,  è scaturita dal fatto che l’infermiera avrebbe portato via dalla struttura ospedaliera scatole di antibiotici dal valore di circa 500 euro, generi alimentari, inclusi pasti completi, detergenti per le pulizie e, infine, lenzuola per i letti. Daniela Poggiali ha, però, sempre respinto queste accuse. Ieri, in aula,  è stata sentita anche la dichiarazione di una dottoressa che l’avrebbe vista uscire con delle scatole di medicinali e alla quale la Poggiali avrebbe risposto che si trattava di medicine per la madre. Prossima udienza è prevista per metà luglio quando potrebbe arrivare anche la sentenza.

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