RAVENNA: Di chi sono le impronte trovate nella villa? – VIDEO

Si attendevano novità dalla giornata  al Tribunale del Riesame per Matteo Cagnoni, al momento l’unica persona accusata di aver ucciso Giulia Ballestri a Ravenna.  E le novità sono arrivate, ma dagli inquirenti, e nel corposo fascicolo accusatorio presentato dalla Procura è emerso che nella villa ravennate dell’omicidio sono state isolate tre impronte digitali su diverse aree dell’abitazione. Le tracce  sono state trovate in diverse parti della casa, tra cui un frigorifero e un mobile. Elemento che potrebbe essere una prova decisiva nell’individuazione dell’omicida di Giulia. Sembra infatti al momento probabile che si tratti di tracce ematiche della vittima e sono state raccolte dalla polizia scientifica durante i sopralluoghi alla ricerca della verità. Per analizzare le tracce occorrerà verificare attraverso l’incidente probatorio le impronte digitali che sarebbero riconducibili a Matteo Cagnoni, il 51enne dermatologo in carcere da quasi un mese. La compatibilità sarebbe superiore alla soglia di corrispondenza fissata dalla legge. E intanto nell’aula del Riesame la corte si è riservata la decisione per la scarcerazione di Cagnoni e in aula era presente anche  il pm per chiedere la conferma della custodia cautelare nel carcere.

 

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