RAVENNA: Fermata la banda del racket del marciapiede – VIDEO

Avrebbero chiesto il ‘pizzo’ per l’occupazione delle piazzole sull’Adriatica, picchiando e minacciando le prostitute che si rifiutavano con bastoni, coltelli e persino una pistola. I carabinieri di Cervia e Milano Marittima hanno sgominato una banda di bulgari diventata nel tempo il terrore di lucciole e trans che popolano ogni notte le aree di sosta ai bordi della statale. A capo dell’organizzazione una 35enne residente a Cesenatico già nota alle forze dell’ordine, il compagno di 35 anni, la sorella 33enne e un altro cittadino bulgaro di 42 anni. Per ogni piazzola su cui prostituirsi il gruppo arrivava a chiedere 100 euro al giorno. Le indagini dei militari sono cominciate circa un mese fa, in seguito a un’ondata anomala di aggressioni a prostitute e transessuali, specie in un’area di servizio a Savio di Cervia in direzione sud. I carabinieri sono entrati in azione qualche sera fa dopo l’ennesimo atto di violenza, in seguito al quale un transessuale bulgaro ha subito ferite per 20 giorni di prognosi. Dopo qualche ora di ricerca la banda è stata individuata in un albergo di Cesenatico e trasportata al carcere di Ravenna, ad eccezione della 33enne che ha obbligo di firma al comando di Cesenatico. 

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