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RAVENNA: La festa finisce in rapina, due arresti

I Carabinieri della Compagnia di Ravenna, hanno tratto in arresto due persone per il reato di rapina e lesioni personali; è successo tutto nella notte tra mercoledì e giovedì 12 maggio, a Ravenna.

Sono ancora da chiarire le circostanze in cui l’incontro sarebbe iniziato, ma verosimilmente alla base c’è stato un incontro in un bar nella città di Ravenna; da qui un gruppetto di amici e conoscenti, di circa 4 o 5 persone, si sono recati a casa di uno di questi nel quartiere popolare denominato “Anic”. Non è da escludersi che il festino fosse a base di alcol o droga, soprattutto in considerazione dei precedenti penali che i soggetti vantano; quel che è certo è come si è conclusa la serata. I fatti riguardano soltanto 3 dei presenti alla serata; in particolare uno di questi, un cittadino italiano di origine napoletana, per motivi da accertare, sarebbe stato allontanato dalla comitiva e alla sua richiesta di ricevere un passaggio a casa, in due si sarebbero offerti volontari. E’ stato così caricato in macchina e i tre si sono mossi insieme; la vittima da subito si è accorta che il veicolo non stava prendendo la direzione della sua abitazione, si sarebbe fermato invece nelle vicinanze del cavalcavia della diramazione “Dir” della strada statale Romea. A questo punto il malcapitato è stato trascinato fuori dalla macchina e colpito ripetutamente al volto e in pancia, con calci e pugni, finendo addirittura con lo spaccare il parabrezza con la testa; i Carabinieri di Via Alberoni supportati dal Nucleo Operativo e Radiomobile, hanno operato i primi accertamenti ed hanno ricostruito la vicenda a partire dalla denuncia della vittima, in grado già dal primo momento di riferire il nome dei suoi assalitori che gli avrebbero asportato anche soldi e telefono cellulare. I militari hanno anche raccolto la testimonianza di una donna che casualmente transitava in macchina ed ha osservato la scena, dando poi l’allarme al 112; mentre alla vittima, al pronto soccorso, veniva diagnosticata una frattura scomposta dello zigomo, i Carabinieri sono andati immediatamente presso l’abitazione di uno dei due soggetti responsabili, dove hanno trovato entrambi. La macchina con il parabrezza sfondato era ancora parcheggiata sotto casa; i successivi accertamenti hanno appurato che effettivamente gli stessi si trovavano insieme nei luoghi e gli orari descritti dalla vittima, sono ancora da chiarire alcune circostanze, come ad esempio il motivo che avesse riunito i personaggi ed il motivo stesso da cui è scaturita la violente lite.

I due soggetti, uno dei quali già noti per episodi di violenza in aggressioni accadute l’anno scorso in estate a Marina di Ravenna, sono stati tratti in arresto in flagranza di reato per la rapina e le lesioni cagionate alla vittima; sono stati accompagnati in carcere dove hanno già sostenuto l’interrogatorio di garanzia da parte dell’Autorità Giudiziaria che ha assunto la direzione delle indagini.  

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