RAVENNA: Nella villa dell’omicidio sarebbero entrati solo Cagnoni e la moglie -VIDEO

Da una parte la separazione maturata consensualmente e in pieno accordo, dall'altra la fine di una relazione costellata di minacce e ritorsioni psicologiche. Questo emerge dall'inevitabile osservazione e l'interesse attorno al matrimonio di Matteo Cagnoni con Giulia Ballestri, la 39enne trovata uccisa nella villa ai margini dei giardini pubblici di Ravenna. Per il marito, in carcere con l'accusa di aver ucciso Giulia, la fine del matrimonio sarebbe stata pianificata in tranquillità e sarebbe stato stabilito che avrebbe versato 900euro mensili di alimenti. Per i parenti della vittima invece la separazione sarebbe stata vista come un'onta per il medico dermatologo che avrebbe invece vessato la donna che avrebbe anche riferito al fratello che il marito avrebbe voluto farla passare per pazza per toglierle i figli. Nel frattempo le indagini della Scientifica proseguono e ci sarebbe stato un ennesimo sopralluogo nella villa dove Cagnoni avrebbe ipotizzato la presenza di una terza persona, ovvero l'assassino, ma dai rilievi effettuati, sembrerebbe che nella casa disabitata si siano recati solo la vittima e il marito.

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