RAVENNA: Omicidio Ballestri, per Cagnoni il divorzio come “sputtanamento” – VIDEO

Resta in carcere Matteo Cagnoni, il noto dermatologo ravennate accusato di aver ucciso la moglie Giulia Ballestri a bastonate la notte tra il 18 e il 19 settembre scorso. Le ultime notizie riguardanti questo triste caso parlano della prima ipotesi di movente che potrebbe aver scatenato la furia omicida dell'uomo. Come noto, la coppia era in procinto di divorziare, situazione che al professionista sarebbe stata dura da digerire. Pare che l'uomo volesse assolutamente evitare uno "sputtanamento" tra gli ambienti altolocati ravennati che era solito frequentare. Un danno di immagine per una persona che voleva figurare come padre e marito amorevole. Secondo i racconti dei testimoni, Cagnoni era ossessionato dalla separazione, tanto che pare fosse arrivato a malmenare il nuovo compagno della Ballestri a Marina di Ravenna una sera di qualche settimana fa. Secondo il giudice che ha confermato il carcere, Cagnoni sarebbe di altissima pericolosità sociale e sul caso indaga anche la Guardia di Finanza. Secondo gli inquirenti un parte importante del patrimonio del dermatologo è stato ceduto a parenti molto stretti dell'uomo, come il padre il fratello. Probabilmente in vista del divorzio, Cagnoni aveva intenzione di "proteggere" il suo patrimonio cedendo a somme irrisorie o donando case, appartamenti e un fondo da oltre un milione di euro. Un omicidio che troverà ancora molto spazio nelle cronache dei prossimi mesi.

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