RAVENNA: Tre persone indagate per la morte causata dal monossido -VIDEO

Sono ancora gravi le condizioni della 25enne albanese ricoverata nel reparto di Rianimazione a causa dell’intossicazione da monossido di carbonio in un’abitazione di Via Trieste a Ravenna dove invece è deceduto il 54enne Giuseppe Ostuni. Sono tre le persone indagate nell’inchiesta sulla morte dell’imprenditore deceduto a causa delle esalazioni di monossido provenienti da una caldaia, molto probabilmente difettosa. Gli indagati, che dovranno rispondere di omicidio colposo, sono il proprietario dell’abitazione e amico della vittima, il legale rappresentante della ditta produttrice della caldaia e quello dell’azienda che l’ha venduta e che si sarebbe dovuto occupare della periodica manutenzione. Anche gli uomini dell’Arma, intervenuti per capire cosa fosse accaduto all’uomo, avrebbero avvertito un lieve malore entrando nell’abitazione prima dell’apertura delle finestre.  L’autopsia, che dovrebbe essere disposta per i prossimi giorni dal Pm, dovrà accertare con esattezza la causa del decesso dell’imprenditore. La caldaia che è attualmente sottoposta a sequestro sarà messa sotto la lente e la perizia ne dichiarerà l’eventuale e probabile malfunzionamento. La scoperta della vittima e della ragazza esanime nell’appartamento, era stata fatta da un dipendente della ditta di costruzioni dell’uomo che non vedendolo arrivare si era recato nell’abitazione per verificare cosa fosse accaduto, visto che l’imprenditore non aveva risposto ai numerosi solleciti telefonici. 

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