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cronaca

RAVENNA: Incidente probatorio nella villa dell'omicidio - VIDEO


 

Oggi potrebbero emergere gli elementi definitivi per determinare la colpevolezza o innocenza di Matteo Cagnoni, in carcere con l’accusa di aver ucciso a bastonate la moglie 39enne Giulia Ballestri a Ravenna. E’ infatti iniziato in mattinata l’incidente probatorio nella villa ai margini dei giardini pubblici di Ravenna nella quale è stato ritrovato, un mese fa, il corpo senza vita della donna, madre di tre figli, il cui fratello ne aveva denunciato l’improvvisa e immotivata scomparsa due giorni prima. Nella villa si sono recati in mattinata  gli agenti della scientifica con tutti gli elementi necessari alla ricostruzione, il pm Alessandro Mancini e anche l’avvocato della difesa di Cagnoni, Giovanni Trombini. La polizia scientifica è presente col laboratorio mobile al fine di poter creare tutte le condizioni della ricostruzione e procedere alla creazione della situazione accaduta oltre un mese fa. Nel frattempo continuano ad aggiungersi elementi e testimonianze che andrebbero contro l’innocenza di Matteo Cagnoni. Ora anche le parole dell’anziana madre, nelle ore in cui il figlio era scappato all’arrivo degli agenti di polizia che si erano presentati nella sua abitazione, aggraverebbero la posizione del dermatologo 51enne. La signora infatti, emerge dai verbali, avrebbe detto agli agenti che il figlio e i nipoti si trovavano nella casa di Firenze perché la nuora era stata uccisa pochi giorni prima da un albanese nella villa abbandonata. Ma ancora la notizia del ritrovamento del cadavere della donna non era stata diffusa e quindi no avrebbe potuto saperlo.