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RICCIONE: Arrestati i pusher di cocaina del lungomare – FOTO

Personale della Squadra Mobile della Questura di Rimini ha tratto in arresto tre uomini – un 22 enne di origine albanese e due italiani, uno dell’80 e l’altro del 73, residenti tra Pesaro e Misano Adriatico – poiché sorpresi nella disponibilità di un considerevole quantitativo di cocaina, pronta certamente per essere ulteriormente “distribuita” tra spacciatori e consumatori della Riviera.

Erano impegnati in uno specifico servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e dei reati predatori, quando i poliziotti della Questura di Rimini hanno notato alcuni movimenti sospetti lungo una strada di Riccione, dalla quale erano giunte alcune segnalazioni in merito ad attività di spaccio e in relazione alla quale era stata avviata già da qualche tempo una attività di osservazione.

Approfondendo le segnalazioni, i poliziotti hanno infatti deciso di effettuare i relativi accertamenti, dai quali è subito emerso che quella strada era frequentata da persone già note alle Forze di polizia per pregiudizi specifici e da consumatori abituali. Gli operatori inoltre hanno potuto constatare la presenza di numerosi acquirenti intenzionati a comprare droga. Ed è stata proprio quella circostanza ha indotto il personale della Squadra Mobile a procedere a ulteriori accertamenti.

I poliziotti infatti nella mattinata di ieri hanno notato la presenza sospetta di un uomo, in sella a uno scooter, che in maniera inusuale si intratteneva in sella al veicolo con il motore spento, come se fosse in attesa di qualcuno. Dopo qualche minuto infatti, è sopraggiunto in sella ad un altro scooter un altro uomo (poi arrestato), il quale dopo aver parcheggiato il proprio mezzo è entrato nell’edificio lì vicino per uscirne pochi minuti dopo. A quel punto gli operatori, avendo intuito che potesse trattarsi di un appuntamento finalizzato allo scambio di sostanza hanno iniziato un’attività di pedinamento.

I poliziotti hanno seguito lo straniero fino a un distributore di Misano Adriatico, ove ad attenderlo vi era già un altro individuo, di origine albanese (arrestato anch’egli) giunto sul posto proprio a bordo di uno dei veicoli che era stato già notato dagli operatori in precedenti operazioni di appostamento e di pedinamento posto in essere durante le attività antidroga.

Dopo aver parlato tra loro seduti a un tavolino lì presente, i due giovani sono ripartiti e dopo essersi scambiati gli scooter, il ragazzo italiano ha anticipato il ragazzo di origini albanesi di qualche minuto, percorrendo la strada statale diretti verso Pesaro. Giunto all’altezza di un bar, l’italiano ha parcheggiato lo scooter poco distante dall’esercizio ed è entrato all’interno del locale sedendosi ad un tavolino. Dopo poco tempo è sopraggiunto anche l’albanese, il quale, dopo aver parcheggiato il motociclo di fronte all’entrata del locale, è entrato nell’esercizio commerciale sedendosi distante dall’italiano. Dopo alcuni minuti, è giunto sul posto anche un altro italiano (il terzo arrestato), che dopo aver parcheggiato è entrato all’interno del bar, uscendone immediatamente e tornando vicino al proprio mezzo. A seguire è uscito da quel bar prima l’italiano, che, dopo essersi avvicinato al suo scooter ha prelevato lo stupefacente e si è avvicinato al secondo italiano consegnandoglielo. A quel punto avendo intuito che l’incontro era finalizzato a perfezionare lo scambio droga/denaro gli operatori sono intervenuti bloccando in sicurezza tutti e tre gli uomini.

E infatti, effettuate le perquisizioni, gli operatori hanno subito rinvenuto e sequestrato nella tasca posteriore dei pantaloni che indossava uno degli italiani la droga ricevuta poco prima e, nascosta all’interno degli slip la somma di euro 7100,00, avvolta con della pellicola per alimenti, somma non consegnata ai due spacciatori solo a causa dell’intervento degli scriventi.

All’interno dello scooter è stata poi rinvenuta una dose di cocaina, identica alle 67 dosi poi rinvenute nell’appartamento di Riccione in uso al cittadino albanese. La perquisizione ha permesso inoltre di sequestrare un bilancino elettronico, denaro e altro cellulare  Le ulteriori perquisizioni eseguite anche in collaborazione con la Squadra Mobile di Pesaro hanno inoltre permesso di rinvenire un etto di sostanza stupefacente, soldi, bilancino elettronico e materiale utile al confezionamento. Al termine dell’operazione sono stati sequestrati circa tre etti di cocaina.

Dalle circostanze concrete e dalle modalità utilizzate per effettuare la transazione di droga è ragionevole desumere che gli scambi avvenissero con cadenza regolare, ad orari e giorni già stabiliti, rimandando i contatti solo per eventuali cambi di programma: il cittadino albanese, infatti, dopo aver preparato lo stupefacente da consegnare a uno degli italiani, ha dato il suo scooter con la droga a un altro italiano affinché venisse effettuata  la successiva consegna. Significativa è anche la circostanza relativa alla mancanza del cellulare a seguito da parte dell’acquirente, cautela adottata per l’occasione.

Gli uomini sono stati quindi condotti presso gli Uffici della Questura dove sono stati arrestati per detenzione di droga ai fini di spaccio, reato per il quale gli uomini sono stati associati presso la locale Casa Circondariale.

Sono in corso le indagini da parte degli uomini della Squadra Mobile di Rimini per ricostruire gli ulteriori contatti dei tre arrestati, la cui attività di spaccio è localizzata nel comune di Riccione.

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