RICCIONE: Confiscati beni per 5 milioni di euro a ex gestore Green Bar – VIDEO

Un appartamento e un garage, ma anche le quote della società che gestiva il famoso Green Bar di viale Ceccarini a Riccione, per un valore complessivo di 5 milioni di euro, sono stati definitivamente confiscati dal Tribunale di Rimini a un 47enne di Napoli. Il locale, come è possibile vedere dalle immagini di due anni fa, era già stato posto sotto sequestro dalla Guardia di Finanza riminese nell'estate del 2014 in quanto riconducibile al patrimonio del napoletano, ex gestore. L'imprenditore ha alle spalle una pena patteggiata per tentata estorsione e un'abitudine ad evadere le tasse, il che ha consentito l'applicazione delle misure di prevenzione previste dal nuovo codice antimafia. Da sottolineare che ora, alla guida del Green Bar, vi è una nuova gestione completamente estranea ai fatti. In sostanza, nel provvedimento di confisca emesso dal Tribunale di Rimini, è stato riaffermato il concetto che anche la pericolosità fiscale è sinonimo di pericolosità sociale e che la discrepanza tra reddito e patrimonio non può essere giustificata confessando condotte di evasione fiscale. Gli accertamenti della Finanza hanno riguardato i beni del 47enne, il quale aveva disponibilità in valore sproporzionato rispetto al reddito prodotto e all’attività economica svolta. Il provvedimento è stato eseguito dai militari del Nucleo di Polizia Tributaria di Rimini in collaborazione con i colleghi del Gruppo Investigativo Criminalità Organizzata (GICO) del Nucleo pt di Bologna. I beni saranno gestiti dall’Agenzia Nazionale Dei Beni Confiscati alla Criminalità.

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