RICCIONE: I Carabinieri sequestrano il condominio del sesso – VIDEO

4 le persone indagate per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. Padre, madre e due figli misanesi, infatti, dal 2005 avevano affittato, in Via Verga a Riccione, gli appartamenti di una palazzina di loro proprietà a prostitute e transessuali. Nell’ambito dell’Operazione “Meretricium” i Carabinieri della Perla Verde hanno così scoperto un vero e proprio condominio del sesso, dove si svolgevano incontri hard in maniera sistematica. Ciò che ha fatto insospettire i militari è stato il continuo via vai di auto e persone notate dai vicini e poi le luci degli appartamenti, che erano sempre accese. Secondo quanto è emerso dalle indagini, la famiglia affittava gli alloggi dell’amore, 11 in tutto, a 400 euro a settimana. Le ragazze dedite alla prostituzione in questione erano dell’Est e del Sud America, e si spartivano gli appartamenti mettendosi d’accordo tra di loro. Normalmente erano due, tre per casa. Alcuni membri della famiglia avevano stipulato loro dei contratti per poi presentarsi regolarmente a chiedere il conto a fine mese. Un’operazione che, a quanto sembra, avrebbe fruttato un bel giro di clienti e di guadagni ingenti. Le meretrici erano solite procurarsi i clienti attraverso annunci, passaparola ed altresì, più facilmente, scendendo in strada. Padre e madre, 57enni, sono ora oggetto di obbligo di dimora a Misano, mentre il figlio 35enne, ha l’obbligo di firma. La figlia, 36enne, non avrebbe preso parte attivamente alla vicenda anche se ne era consapevole e al momento, non è soggetta ad alcuna coercizione.

Condividi.

Notizie correlate