RICCIONE: Morto al Cocoricò. Ecco gli esami tossicologici di Lucaccioni – VIDEO

Niente alcol o spinelli. Solo droga. Gli esami tossicologici di Lamberto Lucaccioni, il 16enne morto al Cocoricò la scorsa estate, parlano chiaro: è stato stroncato solo da un’overdose di Mdma, nota anche come ecstasy. Analisi che vanno a confermare quello che era l’esito dell’autopsia. Il giovane, morto la notte del 19 luglio scorso nella nota discoteca riccionese, a causa di quella massiccia assunzione di droga, rimase vittima di un “edema cerebrale” che ha procurato l’arresto cardiaco. Dal laboratorio, però, emergono anche altri dettagli: Lamberto non aveva bevuto alcol, né fatto uso di altre sostanze stupefacenti. E’ totalmente esclusa, quindi, la combinazione alcol-droga. Altre alternative non ci sono mai state del resto e lo spacciatore, amico di Lamberto, è un 19enne di Città di Castello, indagato ora per spaccio di sostanze stupefacenti e di morte come conseguenza del reato di spaccio. 0,30 i grammi che il sedicenne aveva ottenuto dall’amico nella città umbra qualche giorno prima e il saldo del pagamento era poi avvenuto a Riccione in stazione, poco prima dell’ingresso in discoteca. Intanto fervono i preparativi per la riapertura del Cocoricò di Riccione che sarà il 7 dicembre. Dopo la tragedia di Lucaccioni, lo storico locale della Perla Verde era stato chiuso per 4 mesi dal Questore di Rimini Maurizio Improta. Uno stop di 120 giorni, a partire dal 3 agosto, che aveva lasciato tanti amanti del genere trascorrere il restante dell’estate senza la famosa discoteca. Quello che un po’ tutti ci si augura ora è che il divertimento non sia più sinonimo di sballo e quindi di droga.

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