RICCIONE: Omicidio Matei, gli esiti dell’autopsia, l’assassino rifiuta il cibo – VIDEO

Le ha afferrato il collo con le mani e l’ha uccisa strangolandola come fosse una tenaglia. Conferma questa dinamica l’autopsia che è stata eseguita sul corpo di Olga Matei, la commessa 46enne di origini moldave ammazzata nel suo appartamento di Riccione dal compagno reo- confesso Michele Castaldo. L’uomo, elettricista cesenate, in un raptus di follia e gelosia le ha fratturato le cartilagini del collo, non accettando la decisione della 46enne di volerlo lasciare. L’omicida ha dichiarato di averle anche somministrato un tranquillamente, si attendono i risultati dei test tossicologici nei prossimi giorni. Secondo l’esame autoptico, l’omicidio si conferma essere avvenuto attorno le 20 di mercoledì. Il Castaldo, che dopo aver ucciso la donna ha scritto ad una cartomante prima di consegnarsi, è ora ricoverato all’ospedale Infermi di Rimini nel reparto psichiatria. Dopo un primo tentativo, si teme che il cesenate possa suicidarsi ed è piantonato 24 ore su 24 dalle forze dell’ordine. Al momento l’uomo pare essere in uno stato di shock, fonti ospedaliere confermano la sua continua volontà di farla finita. I medici hanno dovuto somministrargli una flebo di acqua e zucchero in quanto rifiuta di mangiare, in una sorta di sciopero della fame che può essere rivolto solo a se stesso. Intanto Riccione è colpita da questo ennesimo caso di femminicidio romagnolo, amici e colleghi piangono la donna ricordandola come una persona solare e piena di vita.

 

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