RIMINI: Airiminum vs Aeroclub, lo scontro si inasprisce – VIDEO

Airiminum ancora sotto i riflettori, questa volta per la querelle con l’Aeroclub. Secondo recenti sviluppi, infatti, la società di gestione dello scalo riminese starebbe ostacolando con una sbarra l’entrata dell’associazione ma non solo. Si tratta di uno scontro che è già arrivato in tribunale dopo la denuncia querela di un mese fa che Fabio Falsetti, presidente di AeroClub Rimini, fece nei confronti di Airiminum. Il motivo si ricollegherebbe ad una impossibilità materiale del Falsetti di ritornare a casa a causa della sbarra abbassata e che è stata poi aperta da un agente della polizia di frontiera. Il duello tra i due soggetti, Falsetti da una parte e Leonardo Corbucci, amministratore delegato di Airiminum dall’altra, prosegue e si fa sempre più duro. La società che gestisce l’aeroporto Federico Fellini di Rimini ha infatti avviato un’azione legale per ottenere il canone d’affitto che quantifica in 37.500 euro all’anno. Perché? Secondo Airiminum l’Aeroclub deve pagarlo in base al punto 2.2 della convenzione trentennale firmata l’11 marzo 2015 dal direttore generale di Enac e dal Corbucci in base alla quale “Airiminum subentrerebbe ad Enac nei rapporti attivi e passivi esistenti, compresi quelli con l’Aeroclub di Rimini”. Ma Falsetti punta i piedi e risponde che l’associazione non deve nulla in quanto si trova sul territorio della Repubblica di San Marino, come già certificato dalla segreteria di Stato ai Trasporti. Non è tutto. I gestori attuali del Fellini vorrebbero che tutti i parcheggi diventassero a  pagamento per aumentare il livello di sicurezza dicono, costringendo però così anche i soci e clienti dell’Aeroclub a pagare, nonostante Enac abbia previsto 13 posti gratuiti per loro con regolare badge da esporre.

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