RIMINI: Coltivava la droga nel residence, arrestato 27enne ucraino – VIDEO

Lampade, ventilatori, sistema di filtraggio e ricircolo dell’aria installati all’interno di una tenda collocata nella stanza principale di un appartamento di un residence; è questa la scena che si sono trovati di fronte gli investigatori della Squadra Mobile di Rimini ieri pomeriggio quando, nel corso di indagini finalizzate a individuare i canali attraverso i quali si riforniscono di stupefacenti gli spacciatori locali, hanno fatto irruzione in una stanza di un noto residence di Marina Centro.

Nel corso della perquisizione, gli uomini della Narcotici hanno accertato che nella serra allestita nella camera del residence vi erano 18 piante di cannabis di diverse dimensioni, accuratamente piantate in alcuni vasi di plastica aventi un peso complessivo di quasi 5 chilogrammi. La serra, di considerevoli dimensioni, era formata da una struttura a tenda, composta da teloni sorretti da una struttura in metallo e chiusi con una cerniera. All’interno vi era tutto l’occorrente per la coltivazione delle piante di cannabis: concime, fertilizzanti, ventilatori, una strumentazione idonea a creare la temperatura ideale al suo interno e finanche dei tubi che spurgavano l’aria all’esterno dalla finestra. Nella stanza, oltre a rinvenire 2 bilancini elettronici di precisione utili per la pesatura dello stupefacente, la Squadra Mobile ha trovato anche una busta con circa 600 grammi di foglie di marijuana già essiccata, pronta evidentemente per essere già commercializzata. Individuato e identificato l’occupante del monolocale, anche grazie alla collaborazione del proprietario del residence, si procedeva al suo arresto per coltivazione di cannabis e detenzione al fine di spaccio di sostanza stupefacente del tipo marijuana. Si tratta di un ventisettenne di origine ucraina, incensurato, in Italia da diversi anni con regolare permesso di soggiorno. Il Pubblico Ministero di turno, cui è stato comunicato l’avvenuto arresto, ha disposto il processo con rito direttissimo che verrà celebrato questa mattina presso il locale Tribunale.

Sono in corso ulteriori indagini per verificare se l’arrestato abbia impiantato in questa Provincia altre piantagioni, poiché dal suo telefono cellulare sono state acquisite fotografie riproducenti immagini di contenitori colmi di marijuana evidentemente prodotti in altri luoghi. Il valore approssimativo dei 600 grammi di marijuana già essiccata ammonta a circa 10 mila euro, mentre quello delle piante in fase di coltivazione dipende dalla resa finale delle stesse.

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