RIMINI: Crack Valleverde, parla Arcangeli “chiarirò tutto” – VIDEO

Ha creato scalpore in tutta Italia la maxi indagine, condotta dalla Guardia di Finanza di Rimini, sul crack Valleverde, lo storico marchio romagnolo di calzature. Una inchiesta che ha portato a ben sei arresti domiciliari, su un totale di nove indagati, tutti personaggi legati alle vecchie compagini societarie dell’azienda, di recente rilevata all’asta da una nuova entità totalmente estranea ai fatti. Principali accusati sono risultati essere Armando Arcangeli ed il suo principale collaboratore, i quali, secondo l’accusa, avrebbero volutamente distratto milioni di euro di beni allo scopo di evitare di perderli nel fallimento. Parliamo di soldi, pare portati illegalmente a San Marino e di terreni e ville, i quali sarebbero stati volutamente intestati a parenti stretti. “Pur nella consapevolezza delle indagini in corso” – si legge nell’ordinanza redatta dal gip Vinicio Cantarini – “gli indagati hanno continuato ad operare seguendo il loro schema criminale”. Intanto Arcangeli, che si trova ai domiciliari nella sua maxi-villa di Riccione, si difende per bocca del proprio avvocato. “Presto chiarirò tutto” fa sapere lo storico ex patron Valleverde, che attende l’interrogatorio di garanzia previsto tra mercoledì e giovedì della prossima settimana. Il legale descrive di un uomo provato per l’immagine che i media stanno dando di lui. Intanto la nuova proprietà di Valleverde,la società Silver1, estranea ai fatti, ci ha comunicato di aver raggiunto un fatturato di circa due milioni di euro in poco più di sei mesi, puntando a dieci nel 2016.

Condividi.

Notizie correlate