RIMINI: Criminalità, primo posto in classifica per furti – VIDEO

Le denunce sono in calo ma è allarme furti. E, per quanto riguarda quest’ultimi, Rimini la fa da padrone nella classifica provinciale. A seguire Milano, Bologna e Roma. Borseggi, scippi, effrazioni, taccheggi: è ancora il furto, in sostanza la criminalità predatoria, a dominare nel 2014 lo scenario della delittuosità in Italia. E’ quanto emerge dalle elaborazioni del Sole 24 Ore basate sui dati 2014 del Dipartimento della pubblica sicurezza del ministero dell’Interno. Facendo un bilancio complessivo, lo scorso anno sono stati denunciati dalle forze di polizia all’autorità giudiziaria circa 2,8 milioni di reati: su base quotidiana, significa oltre 7.700 reati al giorno, circa 320 all’ora. Quando si parla di delinquenza, Rimini ottiene un triste primato: nella graduatoria, la città romagnola si piazza al secondo posto dopo Milano. Complice sicuramente il fatto che la riviera riminese ha una popolazione di appena 335mila persone ma i flussi turistici portano alle dimensioni di una grande città con le relative conseguenze sul piano del rischio criminalità. Snocciolando qualche dato, sono 7945 i reati denunciati per 100mila abitanti e, per quanto riguarda i furti, Rimini conquista il primo posto, 5.648 con un +3,4% sul 2013, così come per i borseggi: 1.006 con un +6,5%. Da 30 anni – ha commentato il Presidente della Provincia di Rimini Andrea Gnassi – si sta chiedendo il potenziamento permanente degli organici di polizia ma le risposte sono sempre contingenti e mai strutturali: l’evidente difficoltà di uno Stato che non ce la fa si ripercuote sugli Enti locali.

Condividi.

Notizie correlate