RIMINI: Droga a go-go, l’infallibile fiuto di Tar fa arrestare diversi spacciatori – FOTO

Sono proseguiti anche durante la notte appena trascorsa i servizi predisposti dalla Polizia di Stato di Rimini sin dai primi giorni di giugno per il contrasto del degrado urbano, per verificare l’osservanza delle vigenti disposizioni in materia di ingresso e permanenza sul territorio nazionale, nonché dello spaccio di sostanze stupefacenti nei comuni di questa provincia e in particolare nei comuni di Rimini, Riccione e Bellaria.

La Questura di Rimini ha messo in campo oltre 42 persone tra agenti delle Volanti e della Squadra Mobile e poliziotti dei Reparti Prevenzione Crimine e Reparti cinofili della Polizia di Stato, che – fin dalla sera di ieri e fino alle prime luci dell’alba – hanno perlustrato gli arenili, i parchi cittadini e la zona della stazione ferroviaria di Rimini.

E i risultati operativi non sono mancati: anche questa notte infatti gli agenti della Polizia di Stato, oltre a identificare 102 persone e a denunciare tre per violazione delle disposizioni relative al soggiorno, hanno tratto in arresto tre uomini e ne hanno denunciato un’altra per detenzione di droga ai fini di spaccio.

Il primo ad essere arrestato è stato un cittadino marocchino di 42 anni. Erano da poco passate le 21, quando durante i servizi predisposti dalla Questura di Rimini per contrastare lo spaccio di sostanze stupefacenti e il degrado cittadino, i poliziotti della Questura di Rimini con l’ausilio del Reparto Prevenzione Crimine della Liguria e personale Cinofili della Questura di Ancona hanno effettuato controlli nei pressi di Piazza Cesare Battisti e nei locali lì vicini, in quell’orario particolarmente frequentata da diverse centinaia giovani in attesa di spostarsi presso i vari locali della riviera per trascorrere la serata e la nottata.

Durante le diverse fasi dei controlli, che hanno consentito di identificare 35 persone, i poliziotti hanno notato un uomo, successivamente arrestato, che ha iniziato a comportarsi in maniera del tutto anomala, al fine di sfuggire allo sguardo dei poliziotti ed eludere in questo modo i controlli della Polizia.

L’uomo, in particolar modo, ha cercato di “nascondersi” dietro altri ragazzi e a un certo punto con un gesto repentino e in maniera fulminea ha estratto dalla tasca destra un involucro di cellophane gettandolo alle proprie spalle, in alcune aiuole adiacenti al marciapiede, dove poco prima era stata effettuata una bonifica con il cane antidroga. Nei suoi “piani”, l’uomo sperava di bypassare i controlli e magari riuscire a recuperare quella droga al termine dell’operazione di polizia.

I movimenti dell’uomo e il gesto repentino ovviamente non sono sfuggiti all’attenzione degli agenti che accortisi di quella manovra, hanno bloccato l’uomo ed hanno effettuato nuovamente i controlli in quelle aiuole

TAR, il pastore tedesco della Polizia di Stato, ha subito fiutato un involucro tra le foglie secche, permettendo così il sequestro di hashish, suddiviso in 12 stecche e 5 pezzi di sostanza solida marrone, pronta per essere rivenduta a consumatori e ad altri spacciatori.

L’uomo, dopo essere stato sottoposto a perquisizione, è stato quindi condotto presso gli uffici della Questura di Rimini dove è stato tratto in arresto per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente, reato per il quale sarà giudicato nella mattinata di domani con rito direttissimo.

Nella serata di ieri gli uomini delle volanti della Questura di Rimini e del Reparto prevenzione crimine di Firenze, invece, hanno arrestato due uomini – entrambi di cittadinanza nigeriana del 26 e di 21 anni – per detenzione di droga ai fini di spaccio di un considerevole quantitativo di sostanza stupefacente pronta per essere spacciata ai numerosi turisti e cittadini presenti nei pressi dei locali del lungomare Tintori.

Erano le 23 circa, quando i poliziotti impegnati nello specifico servizio finalizzato al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti e all’accertamento dell’osservanza delle disposizioni in materia di ingresso e permanenza sul territorio nazionale, con l’ausilio delle unità cinofile della Polizia di Stato hanno iniziato a perlustrare le zone del lungomare Tintori di Rimini, da dove erano giunte alcune segnalazioni da parte di residenti e dove da qualche sera erano iniziate attività di appostamento e osservazione.

Nella serata di ieri i poliziotti sono intervenuti chirurgicamente grazie ai servizi dei giorni precedenti proprio all’interno del bagno 8 effettuando una mirata attività di contrasto.

Gli operatori, infatti, dopo aver percorso longitudinalmente alcuni bagni ed effettuato “filtraggio” delle persone presenti sull’arenile, sono giunti all’altezza del Bagno 8, dove hanno notato due persone in ginocchio vicino alla siepe adiacente una delle cabine lì presenti, una vestita con felpa grigia e l’altra con giubbotto nero.

I poliziotti hanno notato fin da subito che la condotta di quelle due persone era “anomala”: i due infatti avevano iniziato a effettuare alcune manovre “strane” proprio nel momento in cui si sono accorti dalle luci delle torce dell’arrivo degli agenti di Polizia: le due persone, poi arrestate, infatti, hanno iniziato immediatamente a scavare nella sabbia per nascondervi qualcosa.

Gli agenti pertanto, dopo aver visto cosa stesse accadendo, sono intervenuti riuscendo a sorprenderli proprio mentre continuavano a scavare nella sabbia.

I due uomini, vistisi scoperti, hanno pure tentato di scappare e di disfarsi di altri due involucri di cellophane, uno di colore blu e l’altro di colore nero che avevano nelle mani.

I tentativi sono stati vani: il dispositivo messo in campo dalla Questura di Rimini non ha lasciato alcuna possibilità ai due spacciatori.

I due uomini infatti sono stati bloccati in sicurezza dai poliziotti appostati nelle vicinanze mentre i due involucri sono stati subito recuperati sempre da TAR, il cane antidroga della Polizia di Stato che ancora una volta ha consentito di recuperare sostanza stupefacente tra le siepi della spiaggia. Tar ha consentito altresì di recuperare la sostanza stupefacente che i due arrestati stavano affannosamente cercando di nascondere sotto la sabbia. Sono decine e decine le dosi di droga – tra marijuana e cocaina – rinvenute e sequestrate ai due stranieri, droga che sarebbe stata rivenduta ai ragazzi durante la nottata.

I due uomini, entrambi nigeriani, uno dei quali già conosciuto alle forze di polizia per precedenti specifici, sono stati, quindi, condotti presso gli Uffici della Questura di Rimini, dove dopo gli accertamenti sono stati tratti in arresto per detenzione di droga ai fini di spaccio, reato per il quale saranno giudicati domani mattina con rito direttissimo.

I controlli della Polizia di Stato hanno riguardato anche i Parchi e le aree verdi del Comune di Rimini.

Nel pomeriggio di ieri, infatti, un equipaggio del Reparto prevenzione Crimine di Reggio Emilia, su disposizione della Sala Operativa della Questura di Rimini, ha effettuato un controllo di un uomo che usciva dal Parco “Cervi”.

L’uomo stava tenendo un atteggiamento sospetto arrestando la sua marcia nascondendosi dietro le autovetture regolarmente parcheggiate nella su specificata via.

Insospettiti da tale atteggiamento, i poliziotti hanno fermato l’uomo ed hanno iniziato i controlli: l’uomo ha tentato di allontanarsi, ma il tentativo è stato vano poiché è stato prontamente accerchiato dagli operatori che lo hanno bloccato in sicurezza

In un secondo momento l’uomo, durante i controlli, ha pure tentato di disfarsi di due involucri in cellophane termosaldati di colore bianco, facendoli cadere dalle proprie mani una volta tirati fuori dalla propria tasca destra degli short indossati, cercando per altro di occultarli al di sotto di un autovettura ivi parcheggiata.

Anche quella mossa non è passata inosservata: gli operati hanno recuperato l’involucro contenente pochi grammi di eroina.

L’uomo, un macedone di 29 anni, è stato condotto presso gli Uffici della Questura di Rimini dove è stato denunciato per possesso di sostanza stupefacente. Sono in corso le procedure per verificare la posizione dello straniero sul territorio nazionale.

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