RIMINI: Mazzette, funzionario Ag. Entrate, “Era un prestito” – VIDEO

"Le registrazioni sono state mal interpretate dagli inquirenti, in realtà si trattava di un prestito". E' quanto emerge dall'interrogatorio di garanzia dell'ex assessore Tiziano Marchi, 59enne, di Forlimpopoli, arrestato dai Carabinieri di Rimini venerdì pomeriggio con l'accusa di concussione. Il funzionario dell'Agenzie delle Entrate di Cesena era stato filmato mentre si faceva pagare una mazzetta da un commercialista riminese. Secondo le forze dell'ordine l'uomo avrebbe abusato della propria posizione inducendo il professionista a chiedere ad un cliente 10.000 euro al fine di sottrarlo ad una verifica fiscale su due società in suo possesso. Il commercialista ha poi denunciato il tutto ai Carabinieri che sono intervenuti installando delle telecamere nascoste. Dalle registrazioni si vedrebbe il funzionario intascare una bustarella da 5mila euro in banconote da 50. Davanti al giudice, nell'interrogatorio svoltosi lunedì mattina, Marchi avrebbe sostenuto che quei soldi non erano per una tangente ma un prestito che avrebbe chiesto al commercialista conosciuto quattro anni fa. Un prestito per far fronte a improvvise esigenze personali, avrebbe aggiunto il funzionario. Il professionista gli avrebbe risposto di non possedere i 10mila euro di cui aveva bisogno e che per questo, li avrebbe domandati all'imprenditore. Il 59enne si sarebbe, inoltre, proposto di rilasciare una ricevuta di cui però nelle immagini non v'è traccia. Intanto il giudice ha deciso di concedere i domiciliari al funzionario dell'Agenzia delle Entrate cesenate mentre i Carabinieri potrebbero entrare nel suo ufficio, da venerdì sotto sequestro, per ulteriori accertamenti.

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