RIMINI: Nuovi guai per il delfinario – VIDEO

Com'è possibile che all'ex delfinario di Rimini sia stato permesso di aprire i battenti con lo spettacolo dei leoni marini, se l'edificio non gode delle dovute autorizzazione in materia di sicurezza e scarico a mare? È ciò che si domanda il Corpo forestale dello Stato chiamato a svolgere le indagini, per conto della Procura di Rimini, in una nuova inchiesta che vede coinvolta la celebre struttura dell'intrattenimento estivo.

Ad essere indagati, sono tre ex amministratori del delfinario, insieme al dirigente del Comune di Rimini che ha rilasciato i permessi per la riapertura della vasca degli spettacoli. Per lui è stata formulata l'accusa di abuso d'ufficio e di violazione della legge speciale in materia di acque reflue. Secondo gli inquirenti, l'edificio, oltre alla normativa sullo sversamento in mare, non rispetterebbe nemmeno quella antisismica.

Il primo fascicolo d'inchiesta aveva portato al sequestro dei mammiferi con l'accusa di maltrattamento rivolta ai gestori del delfinario; per questo gli animali vennero trasferiti all'Acquario di Genova. Presto dovrebbe arrivare il rinvio a giudizio per i quattro indagati, i quali però sono convinti di avere agito nel giusto e dicono di essere pronti a dimostrarlo. 

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