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RIMINI: Processo Carim, a breve potrebbero scattare misure cautelari

Seconda udienza nelle scorse ore sul caso Banca Carim. Il giudice Vinicio Cantarini ha sciolto la riserva ammettendo 150 parti civili e respingendo tutte le eccezioni preliminari. Il pubblico ministero ha chiesto il rinvio a giudizio per venti persone, tutti ex vertici del noto istituto di credito riminese, per le quali si ipotizzano reati come registrazione di utili inesistenti ma distribuiti ai soci, prestiti facili, perdite occultate e azioni vendute a prezzo pieno fino a pochi giorni prima il commissariamento. Secondo la procura, ci sarebbe stato una sorta di “sodalizio” per falsificare i conti ingannando azionisti e pubblico. Prossima udienza il primo luglio dove potrebbero essere decise delle misure cautelari.

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