RIMINI: Processo Carim, scontro sulle parti civili – VIDEO

Venerdì 17 giugno e giovedì 30 saranno giorni decisivi per il processo Carim. In quei giorni, infatti, emergerà la sorte giudiziaria degli ex amministratori della Cassa di Risparmio di Rimini che ricoprivano rispettivamente il ruolo di presidente del Cda, direttore generale e vice direttore generale. Questi sono coinvolti a vario titolo nell'ambito dell'inchiesta della Guardia di Finanza di Rimini per il periodo compreso tra il 2009 e il commissariamento disposto nell'ottobre 2010. La Procura vorrebbe per i tre un processo per il reato di associazione a delinquere finalizzata ad un numero indeterminato di reati societari. Intanto sono oltre 150 gli azionisti che chiedono di potersi costituire parte civile nell'eventuale procedimento. Molti lo vorrebbero fare in solitaria, altri riuniti in Codacons o nel Comitato piccoli azionisti. Per ora, né la Fondazione e né gli attuali vertici della banca hanno voluto fare altrettanto: la Carim risulta solo parte offesa e segue la vicenda con un legale nominato ad hoc. Sugli azionisti invece il giudice dell'udienza preliminare si è riservato la decisione. Secondo gli avvocati difensori dei venti indagati per falso in bilancio e dei tre manager, consiglieri e sindaci revisori, il diritto di costituirsi sarebbe ormai prescritto e quindi hanno proceduto a presentare diverse eccezioni contro le richieste di costituzione come parte civile degli azionisti. Alcuni di questi vorrebbero rifarsi in giudizio delle perdite subìte.

Condividi.

Notizie correlate