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RIMINI: Sospetta malasanità, due medici a processo

Due medici, un cardiochirurgo di 56 anni e una dottoressa 58enne del pronto soccorso dell'ospedale di Rimini sono a processo per l'accusa di lesioni colpose ai danni di un paziente che aveva dovuto subìre due interventi. I fatti risalgono al 2012 quando un bagnino 66enne riminese è stato sottoposto a un intervento chirurgico per applicare un pacemaker. I problemi sarebbero nati subito dopo l'operazione che sembrava esser andata bene. Dopo un paio di mesi l'uomo ha iniziato ad accusare gonfiore e tumefazione della tasca realizzata dal chirurgo e così si è rivolto al pronto soccorso. Qui la dottoressa che lo ha visitato non ritenne necessario ricoverarlo ancora consigliandogli di rivolgersi al cardiologo autore dell'operazione. Il 66enne ha dovuto poi sottoporsi ad un altro intervento per aspirare l'ematoma. Il cardiochirurgo sarebbe accusato di non aver sospeso prima e dopo l'intervento, i medicinali anti-coagulanti che usava il paziente. Quest'ultimo ha deciso di denunciare entrambi i medici chiedendo 70.000 euro di risarcimento.

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