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RIMINI: Truffa all’esame della patente con cellulare e auricolare, denunciato.

Presentarsi all’esame per ottenere la patente di guida munito di un telefono cellulare opportunamente nascosto e di un auricolare miniaturizzato; questa l’idea di un giovane pakistano di 25 anni, regolarmente residente a Prato, che questa mattina, presso la Motorizzazione di Rimini, ha tentato di superare la prova probabilmente con l’aiuto di un “suggeritore esterno”.

Infatti il cittadino straniero, all’inizio dell’esame, quando tutti i partecipanti sono stati invitati a depositare i telefoni cellulari, ha acconsentito consegnandone uno solo, tenendone  nascosto un secondo collegato ad un piccolissimo auricolare bluetooth che, a sua volta, rimaneva invisibile a causa delle cuffie dell’apparato di commutazione linguistica fornito ai cittadini stranieri che non leggono correttamente la lingua italiana.

Tuttavia il giovane, probabilmente per il fatto di voler sostenere l’esame in una provincia diversa  da quella di residenza, aveva in qualche modo destato l’attenzione dei funzionari della Motorizzazione che, a loro volta, hanno allertato la Polizia Stradale di Rimini; gli agenti, con discrezione, hanno sorvegliato lo svolgimento della prova ed al termine hanno sottoposto il giovane pakistano ad un controllo che ha permesso di “svelare” il sistema fraudolento.

Sono ora in corso accertamenti per individuare eventuali complicità di terze persone, ed in particolare del possibile “suggeritore”, mentre l’autore del fatto, che ovviamente si è visto invalidare l’esame sostenuto, sarà denunciato alla Procura della Repubblica per una serie di reati in materia di falsità in atti pubblici.

 

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