RIMINI: Una spy-story coinvolge sindaco, candidato M5S e poliziotti – VIDEO

Avrebbero raccolto informazioni per creare un vero e proprio dossier su Andrea Gnassi, l’attuale sindaco di Rimini e nei confronti dell’avvocato Davide Grassi, il candidato di una delle liste del Movimento5Stelle. Secondo quanto raccontato dal quotidiano Il Resto del Carlino, gli accusati sarebbero due poliziotti da molti anni in servizio presso la Questura di Rimini. Duri i provvedimenti presi nei loro confronti dal questore Maurizio Improta, che li avrebbe trasferiti in altri uffici con diverse mansioni da svolgere e se le accuse saranno confermate, per i due agenti potrebbero scattare i richiami ufficiali di deplorazione. Intanto gli atti sono stati trasmessi alla Procura e al ministero a Roma rischiando così anche dal punto di vista penale. Il sindaco Gnassi è stato già avvisato così come l’avvocato Grassi, il quale ha già fatto una deposizione in Questura. Oltre a lui è stato sentito anche un altro attivista grillino per cercare di ricostruire la vicenda prima di prendere provvedimenti contro i due poliziotti. Da quanto è emerso, i due agenti avrebbero tenuto delle riunioni apposite in Prefettura, nel posto di polizia, per svolgere tale “attività investigativa”. Ma a quale scopo? Secondo indiscrezioni, la raccolta di informazioni nei confronti di Gnassi e Grassi sarebbe stata mirata a screditare i due candidati in vista delle elezioni amministrative che si terranno a breve a Rimini. Ipotesi gravi che se dovessero risultare veritiere, scatenerebbero una bella bufera. Nel frattempo per i due la punizione sarebbe stata servita.

Condividi.

Notizie correlate