ROMAGNA: Guardacoste GdF salva due velisti a largo coste croate

Militari della Stazione Navale della Guardia di Finanza di Rimini, a bordo di un Guardacoste, hanno eseguito nel tardo pomeriggio di ieri un’operazione di soccorso in alto mare in favore di un’imbarcazione a vela con due occupanti a bordo.
In particolare, nel pomeriggio di ieri, nel corso di una missione operativa al largo delle coste romagnole, l’equipaggio del Guardacoste di nuova generazione “G.221 Capitano Cultrona” ascoltava via radio, sul canale di soccorso marino, una richiesta di soccorso in lingua italiana da parte di un’imbarcazione che si trovava in avaria per una problematica al motore fuoribordo, al largo della costa croata.
Immediatamente il Comandante di bordo, dopo aver assunto contatti diretti via radio con la competente Capitaneria di Porto croata, raggiungeva l’imbarcazione, risultata essere di nazionalità belga, e con a bordo due occupanti italiani, entrambi ravennati.
Gli stessi, nonostante fossero in panne con l’imbarcazione ed esposti da diverse ore al sole e dunque a rischio di insolazione, dichiaravano di stare in buone condizioni di salute.
L’imbarcazione, su richiesta degli occupanti, veniva accompagnata fino al limite delle acque territoriali croate ove veniva poi rimorchiata da un apposito mezzo navale inviato dalla Capitaneria di Porto croata. Il tempestivo intervento del Guardacoste del Corpo ha consentito dunque di evitare ulteriori guai agli sfortunati diportisti.
La presenza costante in mare, che verrà ulteriormente intensificata durante il periodo estivo, del dispositivo navale del Reparto Operativo Aeronavale della Guardia di Finanza di Rimini, per le finalità di controllo economico del territorio, di polizia economico – finanziaria in mare e di contrasto ai traffici illeciti, assicura dunque anche un costante monitoraggio del traffico diportistico e commerciale, pronto all’intervento in caso di emergenze concorrendo così alla salvaguardia della vita umana in mare.
In particolare il Guardacoste G 221 “Capitano Cultrona”, che ha sostituito le più vecchie dotazioni precedenti, appartiene alla nuova classe “Buratti”, è un moderno pattugliatore di 22 metri di lunghezza e quasi 60 tonnellate di dislocamento, concepito per massimizzare l’operatività in mare, riducendo impatto ambientale, e oneri di funzionamento.
Rispetto ai tipi più vecchi avvicendati, è caratterizzato da consumi più contenuti, emissioni di scarico e sonore ridotte e richiede un equipaggio meno numeroso, consentendo un discreto recupero di personale da adibire ad altri servizi, in un momento di generale contrazione degli effettivi.
L’assegnazione di questa unità è stata pensata anche in ragione della morfologia della costa romagnola, caratterizzata da fondali bassi e da approdi scarsi e angusti.

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