ROMAGNA: Incidenti, per i ciclisti Adriatica e via Emilia tra le più pericolose d’Italia- VIDEO

Pedalare in strada è sempre più pericoloso, specie in Romagna. Lo confermano i dati dell’Aci, che ha classificato le arterie italiane per indice di pericolosità. Si scopre così che, dopo la via Aurelia nel tratto savonese, la seconda strada per incidenti nel nostro Paese è la Statale Adriatica, in particolare le tratte in provincia di Rimini e Pesaro-Urbino, con 86 incidenti nel 2014. Al quarto posto della triste classifica si piazza la via Emilia, nel tratto compreso tra Forlì e Cesena, con 36 incidenti. La nostra regione come da tradizione è terra di ciclismo, ma purtroppo primeggia per sinistri che coinvolgono chi pedala, specialmente sulle strade extraurbane: con 181 incidenti l’Emilia-Romagna è tra le zone più pericolose, insieme a Lombadia, Veneto e Toscana. Secondo i dati raccolti dal Corriere della Sera, nel 2014 sono state 273 le vittime della strada, quasi 17mila i feriti per un totale ci circa 18mila biciclette rovinate sull’asfalto. Mentregli incidenti che coinvolgono motociclisti e automobilisti sono in calo, quelli relativi ai cicloamatori si mantengono costanti nel tempo. I periodi più critici sono il sabato e la domenica, da maggio a ottobre, tra le dieci e le 12 del mattino, specialmente su strade fuori città. Oltre agli scontri con altri mezzi, a rendere le strade pericolose è spesso il dissesto dell’asfalto, problema sempre d’attualità per le buche che devastano i tracciati e mettono a rischio la sicurezza dei ciclisti.

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