(VIDEO) FAENZA: Attesa per il referendum sull’accordo Cisa

Non dovrebbero esserci colpi di scena, ma si attende comunque l’esito delle votazioni dei dipendenti della Cisa che dovranno esprimere il proprio parere in merito all’accordo con Allegion, il gruppo che controlla l’azienda faentina. Da meno di una settimana è stata annunciata l’ipotesi di accordo sulla ristrutturazione del sito faentino che prevede 130 esuberi. La multinazionale avrebbe presentato un piano industriale  che avrebbe lo scopo di conciliare una ripresa della redditività del sito faentino con la permanenza sul territorio. Sembra probabile venga avviato l’esodo volontario incentivato e verrà attivata la cassa integrazione guadagni straordinaria, integrata con un massimo di 400 euro mensili dalla Cisa,  per il sito faentino per un anno, che potrebbero essere prorogati a due, in modo da consentire l’uscita di persone interessate che non siano fra quelle previste dal piano di ristrutturazione.  Ad ogni dipendente messo in mobilità, l’azienda darà 30 mensilità e le percepiranno coloro che aderiranno entro il 30 settembre 2016. Importante contenuto dell’accordo poi è la lavorazione che dovrebbe essere effettuata all’interno dello stabilimento di Faenza. Inizialmente si parlava di riduzione a centro di logistica ed eventualmente ricerca, mentre è stata annunciata la trasformazione dell’attività, passando da meccanico a elettronico mentre saranno delocalizzate all’estero altre attività produttive dove la manodopera costa sicuramente meno.  (Romina Bravetti)

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