(VIDEO) RAVENNA: Guardia Costiera, sequestri record di pesce

Tra le diverse attività che competono alla Guardia Costiera c'è anche la vigilanza sui prodotti ittici attraverso i controlli estesi alla filiera della pesca. Innanzitutto la tutela delle norme di pesca,   di commercializzazione e di consumo finale, con le verifiche che partono dalla vigilanza in mare sulle imbarcazioni da pesca e si estendono a tutte la fasi successive di distribuzione, etichettatura, tracciabilità,  per concludersi con la vendita al consumo dei prodotti ittici. Di recente è stata conclusa un'operazione complessa, che ha coinvolto tutte le Capitanerie di Porto della Emilia Romagna,  coordinate dalla Direzione Marittima di Ravenna, con 99 controlli e 25 sanzioni amministrative. Quasi 39mila euro di multe sono state elevate per illeciti riscontrati durante l'attività di pesca e di commercializzazione del prodotto ittico. Polpo, platessa, calamari, branzini, orate, gamberi, mazzancolle, cozze e vongole sono i principali prodotti del mare sequestrati per un totale di oltre 600 chili. I principali illeciti hanno riguardato la mancanza di elementi fondamentali per la sicurezza alimentare come la mancata  rintracciabilità dei documenti, errata o contraffatta etichettatura, violazione delle norme sanitarie sulla commercializzazione dei molluschi bivalvi vivi. Due ristoranti cinesi, uno a Cesenatico e uno nel ferrarese, sono stati temporaneamente chiusi in attesa dell'analisi di campioni prelevati dalle cucine. 

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