RIMINI: Coltelli e schizzi di sangue per il controllo dello spaccio – VIDEO

Vero e proprio far-west nel cuore di Rimini, dove in un pomeriggio affollato, tra le vie del centro, è andato in scena un episodio degno delle peggiori periferie urbane del terzo mondo. Siamo in via Sigismondo, a due passi da piazza cavour, quando due magrebini si sono fronteggiati violentemente attirando l’attenzione dei passanti. Come vediamo, i due erano intenti in un diverbio molto acceso, quando ad un certo punto uno dei due ha estratto un coltello colpendo l’altro in maniera non grave. Paura tra le persone sul posto al momento e nei commercianti, molti dei quali si sono barricati dentro i negozi ed hanno chiuso le serrande, considerati anche gli urli che provenivano dai due e gli schizzi di sangue che sono anche finiti sulle vetrate.

L’accoltellatore, dopo il gesto, è fuggito facendo perdere per alcune ore le proprie tracce. Sul posto immediato l’intervento del 118, della polizia di stato e dei militari dell’esercito, che dopo aver soccorso il ferito, si sono messi alla ricerca del fuggitivo. L’epilogo nella notte, con l’identificazione dell’accoltellatore. Non chiaro ancora il movente del fatto, ma i due magrebini risulterebbero essere coinvolti nell’operazione “kebab connection” che aveva ripulito la zona di borgo marina dagli spacciatori di droga. E sarebbe proprio la spartizione delle zone di smercio al centro dell’alterco tra i due, che pare siano tornati da poco in libertà. L’accoltellatore arrestato, un tunisino 27enne, dovrà ora rispondere di tentato omicidio, mentre in città divampa la polemica sull’ordine pubblico a Rimini, dopo una estate relativamente calma. (Ludovico Luongo)

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