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EMILIA-ROMAGNA: Confagricoltura, “La nostra olivicoltura è sana”

“In Emilia-Romagna l’olivicoltura è sana: siamo tutti produttori, invece gli indagati di frode nell’indagine in corso sono degli imbottigliatori”. Così in una nota Confagricoltura Emilia-Romagna commenta l’inchiesta aperta verso alcuni marchi italiani per aver etichettato come extravergine un olio d’oliva semplicemente vergine. “Bisogna diffidare dei prezzi bassi – osserva l’associazione del mondo agricolo – e operare affinché la qualità espressa dal territorio sia riconosciuta dal consumatore e sia fonte di redditività per l’olivicoltore. L’Olio di Brisighella Dop è conosciuto in tutto il mondo e venduto al dettaglio mediamente 26-28 euro al litro e, comunque, un vero extravergine dell’Emilia Romagna non può costare meno di 10 euro al litro”. “La nostra olivicoltura – conclude confagricoltura Emilia Romagna – è in continua crescita, da Parma alle colline romagnole che esprimono due Dop, Brisighella e Colline di Romagna: se il consumatore riconosce la qualità, non fa più obiezioni sul prezzo”.

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