RAVENNA: Ottimi numeri per il porto, secondo tra gli scali italiani – VIDEO

Per il terzo anno consecutivo arrivano numeri positivi per il Porto di Ravenna che segna una crescita dell’1,14% rispetto allo scorso anno. Gli sbarchi hanno registrato, rispetto al 2014, una crescita del 3,2%  mentre sono calati di circa il 9% gli imbarchi.  Si è registrata una crescita sia al Terminal TCR che a quello Setramar e l’anno da poco concluso è stato trainato dai metallurgici che sono saliti a 6,2 milioni di tonnellate con coils provenienti principalmente da Cina, Italia, Iran e Russia. Positiva anche la movimentazione dei materiali da costruzione, in particolare delle materie prime per le ceramiche, che hanno segnato un incremento del 13,6%. Il comparto agroalimentare ha segnato un calo di circa 400 mila tonnellate. Il presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna, Galliano Di Marco, ha sottolineato come i dati del traffico siano andati oltre le attese, e come, in controtendenza con altre realtà, il porto di Ravenna sia cresciuto attestandosi al secondo posto nella classifica degli scali italiani dopo Taranto.  Lo stesso presidente ha evidenziato di aver inviato al Tavolo tecnico lo scorso novembre la Relazione di rimodulazione per il CIPE con tre soluzioni, due con casse a mare e una senza casse a mare. Perché la questione dello scavo dei fondali continua ad essere determinante e urgente per la crescita dello scalo di Ravenna. La Riforma delle Autorità Portuali, indipendentemente dal numero degli enti, conclude Di marco, deve essere l’occasione per azzerare definitivamente la politica marittima che non vuole la crescita mentre la nomina dei nuovi presidenti delle Autorità di Sistema avrà un valore paradigmatico.

 

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