RAVENNA: Porto, dati altalenanti ma buoni – VIDEO

Nel corso degli ultimi mesi è stato altalenante il traffico delle merci nel porto di Ravenna e in particolare da gennaio a settembre si è registrato un calo dello 0,3% rispetto allo stesso periodo del 2014. Gli sbarchi si sono attestati a quasi 16milioni di tonnellate  mentre gli imbarchi si sono fermati a poco più di due milioni e 700mila tonnellate. In calo il numero delle navi con  2.103 attracchi contro i 2.364 dello scorso anno. Aumento del 3,3% delle merci secche mentre le rinfuse liquide hanno fatto registrare una flessione del 4,9%.  L’incremento in valore assoluto più evidente è per i prodotti metallurgici che hanno registrato una crescita dell’11,9%, quasi tutti coils provenienti da Cina, Italia, Russia e Iran. Flessione invece del 12% per il comparto agroalimentare e i  cali più significativi hanno riguardato le farine di soia e girasole provenienti soprattutto da Argentina, Brasile, Russia e Ucraina. In aumento invece il frumento proveniente in buona parte da Ucraina, USA e Canada. Positivo il segno per il traffico container che ha segnato un aumento di oltre il 10 %  rispetto all’anno precedente. In calo, invece, il traffico di nuove autovetture che con 18.255 pezzi movimentati.  Soddisfazione è stata espressa dal Presidente dell’Autorità Portuale di Ravenna, Galliano Di Marco,  che ha sottolineato  come nel triennio dal 2013 al 2015 il Porto abbia mostrato una crescita generalizzata in tutti i settori chiave, con esclusione delle crociere.

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