Ravenna, indagine di Concommercio_ per i saldi ritorna lo shopping[1]

RAVENNA: Saldi, vendite migliorate rispetto al 2015 – VIDEO

A poco meno di un mese dall'avvio dei saldi invernali, a Ravenna si sta tracciando un bilancio sull'andamento delle vendite in un periodo con poche luci e tante ombre per il commercio. L’Ufficio studi della Confcommercio bizantina ha verificato direttamente tra i commercianti del centro storico, tramite un sondaggio, com'è l’andamento dei saldi ed è emerso che per il momento si stanno registrando numeri migliori nelle vendite scontate rispetto a quanto registrato nel 2015. Nelle prime tre settimane dei saldi invernali il 67% degli intervistati ha dichiarato di avere registrato in queste settimane delle vendite stabili mentre per il 21% sono cresciuti i numeri. Il primo bilancio dunque esprime soddisfazione da parte dei commercianti che però attendono la fine del mese di febbraio per poter tracciare un bilancio definitivo sulla stagione scontata. Dal sondaggio non emergono spiccate differenze tra le vendite in centro e quelle in periferia anche se sono in crescita di qualche punto percentuale nel cuore di Ravenna. La spesa media delle famiglie nel periodo di vendita promozionale è compresa tra i 30 e gli 80 euro e solo una percentuale inferiore al 10% spende oltre 120 euro. In base all’indagine emerge una grande attenzione al prezzo da parte della clientela, la tendenza a comprare nei saldi soltanto il necessario e la propensione a concentrare gli acquisti abituali esclusivamente nel periodo dei saldi. Complice l’andamento climatico, la clientela è orientata a cercare nei saldi i capi tipicamente “invernali”, anche di marca, che non sono stati acquistati in stagione: non a caso quest’anno i capi più venduti sono i capispalla come piumini e cappotti per l’abbigliamento e stivali e scarponcini per il comparto calzature.

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