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RIMINI: Crisi Valleverde, prosegue il tavolo di confronto

Lo scorso giovedì è stato aggiornato, in sede provinciale, il Tavolo di confronto e dialogo sulla ripresa del complesso aziendale Valleverde, con riferimento, in particolare, alle prospettive e allo sviluppo del sito produttivo da parte della ‘Silver 1 Srl’. Hanno preso parte all’incontro, oltre alla Provincia, la Regione Emilia-Romagna, il Comune di Coriano, l’Azienda assistita dalla Confartigianato di Ravenna, le Organizzazioni Sindacali di Categoria e alcuni Delegati della RSU aziendale.

L’Azienda, in coerenza con quanto preannunciato in estate e quindi mantenendo gli impegni assunti in precedenza al Tavolo e dopo la presentazione del nuovo campionario agli ultimi recenti appuntamenti fieristici di settore, ha esposto  la propria “ipotesi di sviluppo”, nella quale sono stati puntualmente evidenziati anche tutti gli investimenti effettuati (pari a circa 700.000 euro) e le attività svolte, nei primi quattro mesi di attività, che hanno permesso una prima ristrutturazione, la messa a norma e la riqualificazione a livelli ottimali delle strutture produttive necessarie per far ripartire, in maniera più consistente ed in tempi molto brevi, la produzione nel sito di Coriano.

In questo breve lasso di tempo l’azienda ha anche ricostruito la propria rete di vendita misurandosi con un mercato di riferimento che è molto mutato negli ultimi anni, con necessità di riposizionamento per adeguarsi ai nuovi trend commerciali e ai prezzi ritenuti compatibili ai livelli di buona qualità dei prodotti a marchio ‘Valleverde’. L’azione commerciale intrapresa ha riportato il marchio “Valleverde” in ambito nazionale raccogliendo un numero di ordinativi di circa 100.000 paia di scarpe per la collezione Primavera-Estate 2016 di cui una parte verrà prodotta completamente nel sito di Coriano. L’attuale portafoglio di ordini dà l’opportunità all’azienda, che sta già lavorando per migliorare gli ordinativi per la collezione Autunno–Inverno, di garantire lavoro per l’anno 2016 ad un organico aziendale composto da una quarantina di unità.

A parte qualche perplessità sull’Ipotesi di sviluppo presentata dall’Azienda, che non è stata ancora in grado di prevedere e quantificare obiettivi economici e di fatturato a lungo termine, sono stati però apprezzati tutti gli sforzi compiuti e gli impegni realizzati dalla Silver 1 Srl.

Nei prossimi giorni, su richiesta delle OO. SS., si svolgerà un incontro a livello aziendale sul personale ancora da assumere. Preoccupazioni sono state espresse dal sindacato per il futuro dei lavoratori oggi posti in mobilità ma che rimangono, almeno per adesso, esclusi da queste assunzioni. A tal proposito si è chiesto, assieme alle Istituzioni, di definire possibili soluzioni per il reingresso nel mercato del lavoro di tali unità.

La Regione ha garantito, in risposta alle richieste dell’Azienda e delle parti sociali, la propria assistenza tecnica per l’attivazione di strumenti formativi di riqualificazione e/o riconversione professionale del personale del complesso industriale, con utilizzo di Fondi di varia natura (pubblici e privati) e per la possibile ricollocazione professionale, in outplacement, per quel personale ancora in lista di mobilità non riconvertibile e/o non più interessato alla riconversione. La Regione ha inoltre evidenziato la recente messa a bando di possibili finanziamenti aziendali su segmenti strategici quali l’innovazione, la ricerca e la penetrazione nei mercati esteri, che possono interessare l’Azienda ma che richiederanno nei prossimi mesi un forte impegno tecnico di progettazione, valutazione e rendicontazione.

La Consigliera delegata alle Politiche del lavoro della Provincia, Alice Parma, ha espresso apprezzamento per l’impegno dei partecipanti al Tavolo e, con la piena condivisione di tutti i presenti, ha auspicato la prosecuzione del lavoro fin qui svolto. Esso potrà riprendere dopo ii confronti di natura sindacale e non appena si potrà avere una prima verifica dei risultati conseguiti dall’Azienda sulla base dell’ ipotesi di sviluppo presentata.

L’Azienda ha ringraziato, in particolare, la Regione Emilia-Romagna per la sua presenza costante e per la disponibilità e l’assistenza tecnica fornita, fondamentale per sciogliere i nodi ancora presenti lungo il percorso ipotizzato per il rilancio territoriale del complesso produttivo Valleverde.

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