RIMINI: Economia, dati Cgil indicano la ripresa nel 2017 – VIDEO

Mentre l'Emilia Romagna ha registrato una crescita dell'1%, a Rimini c'è stato un altro arretramento pari allo 0,5%. Questo il dato più significativo ma al contempo da non sottovalutare, emerso dall'Osservatorio sull'economia e il lavoro della provincia riminese nel 2015, presentato dalla Cgil. Secondo i ricercatori, le prospettive per l'anno in corso e per il prossimo biennio si allineano a quelle nazionali e prevedono una crescita moderata pari all'1,4% all'anno. Ma la ripresa, dice Cgil, inizierà nel 2017. La Riviera, ha da sempre un'economia che si differenzia molto dal resto del territorio. Tengono commercio e turismo, male il manifatturiero, crollano le costruzioni. Il settore industriale, poi, ha visto crescere ordini, produzione e fatturato, dopo diversi anni consecutivi di segno meno. Diminuisce, però, il numero delle imprese. Deludente l'export, soprattutto se comparato con i dati regionali, -0,5% contro +4,4%. Pesa la crisi russa, la quale non condiziona solo il turismo. Quest'ultimo è comunque poco internazionalizzato: infatti appena un turista su cinque è straniero e spende meno. Per ciò che riguarda il lavoro, i ricercatori Cgil si sono concentrati nello specifico sul tasso di occupazione, dal 2005 ad oggi. Questo ha registrato il risultato migliore nel 2008 quando si attestava al 67,1% poi quello peggiore nel 2013 con il 60%. Negli ultimi due anni cresce leggermente: nel 2014 l'occupazione nel riminese sale al 61,4% e nel 2015 62,9%. Solo il 10% dei contratti, inoltre, nel 2015 è stato a tempo indeterminato. Secondo l'osservatorio è esploso il ricorso ai buoni lavoro con oltre 1,5 milioni di voucher venduti a Rimini. Più della metà nel commercio e nel turismo.

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