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CESENA: Il Sindaco Lucchi incontra i giovani di Confindustria

Nella mattinata di mercoledì 9 marzo la squadra di Presidenza del Gruppo Giovani Imprenditori di Confindustria Forlì-Cesena è stata ricevuta dal Sindaco di Cesena Paolo Lucchi e da Tommaso Dionigi Assessore all’Innovazione e allo Sviluppo. L’incontro è iniziato con la presentazione del Presidente Kevin Bravi e della sua Squadra composta dai Vice Presidenti Elena Babini, Michele Montalti, Davide Gabrielli, dal Vice Presidente Regionale Danilo Casadei e dal Consigliere di Presidenza Marco Riciputi. Il dialogo è quindi proseguito sulle attività che i Giovani Imprenditori potranno svolgere in collaborazione sul territorio cesenate.

Sul fronte education, i Giovani Imprenditori hanno elencato le molteplici iniziative in corso e in programma dedicate alle scuole come, ad esempio, il progetto regionale “Crei-Amo l’impresa” che coinvolge alcuni studenti degli istituti superiori secondari e il nuovo format sul Made in Italy che si inserisce nel contesto della Riforma Buona Scuola, all’interno della “delega formazione” del Gruppo Giovani.

Giovani e Sindaco hanno poi posto le basi per una proficua collaborazione sull’alternanza scuola lavoro prevista dalla Riforma e sulla conseguente possibilità di ricevere in azienda studenti iscritti agli istituti superiori secondari del territorio.

C’è poi stato il tempo anche per parlare del progetto dedicato alle StartUp che da quest’anno assumerà una dimensione regionale, e delle attività del Gruppo per sensibilizzare il territorio sulla cultura d’impresa.

“Ringraziamo il Sindaco Lucchi per averci accolto e per la sua disponibilità al dialogo iniziato oggi.” – ha detto Kevin Bravi, Presidente dei Giovani – “La collaborazione con le istituzioni è di fondamentale importanza per la nostra Associazione e imprescindibile per il raggiungimento dei risultati che ci siamo posti come Gruppo e che gradualmente stiamo ottenendo. Anche il progetto di alternanza scuola lavoro, che stiamo attuando, rientra nella nostra visione di Cultura d’Impresa.” – ha poi concluso Bravi – “Non vogliamo rappresentare solo un‘Associazione di categoria, bensì una vera e propria risorsa per la collettività in cui operiamo.”

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